Real  Corte  di  re  "Gioacchino  Murat " 

 Infanteria di linea dell'esercito napoletano di re  G.  Murat     5° Rgt.  "Real Calabria" - III Battaglione "Pizzo, Cotrone, Gerace"

Gruppi di  rievocazione storica

 

 

 

HOME PAGE

Sito Web amatoriale  senza fine di lucro, gestito dall' Associazione Gioacchino Murat Onlus,  Piazza Generale Malta n. 4,   88812 Pizzo (VV) - Telefono 0963/ 532218 Registro Regionale delle Associazioni al n. 582  per la Provincia di Vibo Valentia -  Codice Fiscale e Partita Iva 0252188079


 

LOCANDINE

RIEVOCAZIONE 2008

 

CENNI STORICI SUI GRUPPI PARTECIPANTI

2° REGGIMENTO CAVALLEGGERI DELL'ESERCITO DEL REGNO DI NAPOLI

L’Associazione Tolentino 815 ha ricostruito il primo Gruppo Storico italiano a cavallo raffigurante un Reggimento dell’Esercito del Regno di Napoli 1808-1815. Il 2° Reggimento Cavalleggeri, derivato dal 2° Cacciatori a Cavallo del 1808, partecipò, fuori dal Regno, alla campagna napoleonica di Spagna del 1809. Fu presente a Figueras in Costa Brava, all’assedio di Rosas, di Gerona e di Hostalrich, con comportamento talmente brillante da far pervenire a Murat le lodi del comando francese. Successivamente, proprio per questo, venne sminuzzato in tanti distaccamenti, onde poter disporre di soldati “resi stenti, sobri e capaci”.Il comandante del 2° Cacciatori, colonnello Malaspina di Fosdinovo, in un rapporto però scriveva di aver perso, tra il 1809 e il 1811, 256 uomini dei 500 che aveva all’inizio. Ben più dura e sfortunata fu la campagna del 1813 in Germania.Re Gioacchino, pur riluttante ad offrire nuove truppe alla causa imperiale, dopo aver impegnato ed in gran parte perso in Russia e in Polonia numerosi soldati, consentì all’invio di due squadroni del 2° Cacicatori; essi comprendevano 22 ufficiali, 541 soldati e 530 cavalli.Il Reggimento partecipò alle battaglie di Limbach, Nossen, Konigsbruck, Scewnitz, Bautzen e Jauer; il comandante duca di Laviano, fu decorato della Legione d’Onore.Ma fu solo uno sprazzo, dato che la campagna si concluse con la terribile sconfitta di Lipsia. Durantela Battaglia di Tolentino, nel 1815 il 2° Cavalleggeri è il reggimento di cavalleria, con la Guardia Reale, maggiormente impegnato negli scontri, al comando del generale Napoletani.Con decreto dell’11 maggio 1814 veste l’uniforme celeste con mostre amaranto, mentre prima era verde con mostre gialle.Il Gruppo Storico ha partecipato a varie Rievocazioni Napoleoniche in Europa, fra cui Ajaccio, Marengo, S. Donato, Martigny, Cassano d’Adda.

40° REGGIMENTO FANTERIA DI LINEA

 Il 40° Reggimento Fanteria di Linea, che annovera tra i suoi antenati il Reggimento Garde Francaises e la Garde Nazionale de Paris, ha vissuto in prima linea tutto l’epopea napoleonica accompagnando il Primo Console prima e l’Imperatore poi, in ogni ancolo d’Europa e contribuendo in maniera significativa ai suoi successi.I suoi reparti già impiegati negli anni immediatamente successivi alla rivoluzione nella lotta agli insorti della Vandea, si distinguono sotto il nome di 40° Demi Brigade, alla battaglia di Arcole.Negli anni che seguono troviamo il 40° presente nella seconda campagna d’Italia che avrà il suo epilogo nella battaglia di Marengo nel 1800.Tra le numerose battaglie a cui il 40° ha partecipato possiamo ancora ricordare le più conosciute: Ulm, Austerliz, Jena, Somo Sierra, Essling, Wagram, Lipsia.L’Associazione “Valeur et Discipline” di Ivrea, cercando di mantenere un legame con la storia della propria zona ha scelto di ricreare questo Reggimento in quanto si trattava dell’unità che congiuntamente alla 22° D. B. conquistò Ivrea e qualche giorno dopo sbaragliò gli austriaci sulle rive del torrente Chiusella, dando vita alla prima vera battaglia della seconda campagna d’Italia.

 

REGGIMENTO

 MARINA AUSTRIACA

 

Su tutte le navi da guerra veniva imbarcato un reparto da utilizzare come gendarmeria per mantenere la disciplina a bordo, come forza di sbarco per operazioni a terra o come plotone di fucileria durante i combattimenti navali. Il gruppo storico proviene da Savona ed è stato costituito nell’ambito del Centro Studi Rievocazioni Storiche A-STORIA

TIRAILLEURS DU PO

I pifferi e tamburi erano le “fanfare” delle fanterie napoleoniche.Nel 1803 venne costituito un battaglione di fucilieri formato da volontari dei dipartimenti della 27ª Divisione Fanteria Leggera. (Dipartimenti del Po e della Sesia), che prese il nome di Battaglione di Spedizione Piemontese e nel dicembre dello stesso anno quello di “Tirailleurs du Po”.Alla fine del 1811 fu incorporato nella 11ª Leggeri del 111º Reggimento Fanteria di Linea (noto come “Tre palet”).I Tirailleurs du Po si coprirono di gloria su tutti i campi di battaglia d’Europa: 300 uomini circa al comando del Capitano Bruno di Cussanio. Viene ricordata in modo particolare la battaglia di Austerlitz, dove uno sparuto, affamato e sfinito gruppo di “Tirailleurs” difese, con tenace caparbia nonostante la scarsità di armi e munizioni, il castello di Sokolwisz. Il Gruppo Storico originario di Santhià risale agli anni ottanta; recentemente si è dotato dell’uniforme napoleonica partecipando a rievocazioni in Italia ed Austria.

 

 


Link: www.pizzocalabro.it,  www.pizzocalabro.com, www.pizzocalabro.eu, www.pizzo.biz, www.fotovideo.calabria.it www.apparizioni.com www.sanfrancescodipaola.biz,  www.murat.it,   www.rinnovamentocarismatico.org webpizzo.altervista.org,  www.studiopagnotta.it,   www.realcalabria.org, www.animecristiane.com, altri siti amici. 

Fateci sapere cosa ne pensate

Inviare a info@realcalabria.org un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2008 Real Calabria Gruppo di Rievocazione Storica
Ultimo aggiornamento: 27-10-08