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LOCANDINE
RIEVOCAZIONE 2008


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CENNI STORICI SUI GRUPPI PARTECIPANTI
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2° REGGIMENTO
CAVALLEGGERI DELL'ESERCITO DEL REGNO DI NAPOLI |
L’Associazione Tolentino
815 ha ricostruito il primo Gruppo Storico italiano a cavallo raffigurante
un Reggimento dell’Esercito del Regno di Napoli 1808-1815. Il 2° Reggimento
Cavalleggeri, derivato dal 2° Cacciatori a Cavallo del 1808, partecipò,
fuori dal Regno, alla campagna napoleonica di Spagna del 1809. Fu presente a
Figueras in Costa Brava, all’assedio di Rosas, di Gerona e di Hostalrich,
con comportamento talmente brillante da far pervenire a Murat le lodi del
comando francese. Successivamente, proprio per questo, venne sminuzzato in
tanti distaccamenti, onde poter disporre di soldati “resi stenti, sobri e
capaci”.Il comandante del 2° Cacciatori, colonnello Malaspina di Fosdinovo,
in un rapporto però scriveva di aver perso, tra il 1809 e il 1811, 256
uomini dei 500 che aveva all’inizio. Ben più dura e sfortunata fu la
campagna del 1813 in Germania.Re Gioacchino, pur riluttante ad offrire nuove
truppe alla causa imperiale, dopo aver impegnato ed in gran parte perso in
Russia e in Polonia numerosi soldati, consentì all’invio di due squadroni
del 2° Cacicatori; essi comprendevano 22 ufficiali, 541 soldati e 530
cavalli.Il Reggimento partecipò alle battaglie di Limbach, Nossen,
Konigsbruck, Scewnitz, Bautzen e Jauer; il comandante duca di Laviano, fu
decorato della Legione d’Onore.Ma fu solo uno sprazzo, dato che la campagna
si concluse con la terribile sconfitta di Lipsia. Durantela Battaglia di
Tolentino, nel 1815 il 2° Cavalleggeri è il reggimento di cavalleria, con la
Guardia Reale, maggiormente impegnato negli scontri, al comando del generale
Napoletani.Con decreto dell’11 maggio 1814 veste l’uniforme celeste con
mostre amaranto, mentre prima era verde con mostre gialle.Il Gruppo Storico
ha partecipato a varie Rievocazioni Napoleoniche in Europa, fra cui Ajaccio,
Marengo, S. Donato, Martigny, Cassano d’Adda. |
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40° REGGIMENTO FANTERIA
DI LINEA |
Il
40° Reggimento Fanteria di Linea, che annovera tra i suoi antenati il
Reggimento Garde Francaises e la Garde Nazionale de Paris, ha vissuto in
prima linea tutto l’epopea napoleonica accompagnando il Primo Console prima
e l’Imperatore poi, in ogni ancolo d’Europa e contribuendo in maniera
significativa ai suoi successi.I suoi reparti già impiegati negli anni
immediatamente successivi alla rivoluzione nella lotta agli insorti della
Vandea, si distinguono sotto il nome di 40° Demi Brigade, alla battaglia di
Arcole.Negli anni che seguono troviamo il 40° presente nella seconda
campagna d’Italia che avrà il suo epilogo nella battaglia di Marengo nel
1800.Tra le numerose battaglie a cui il 40° ha partecipato possiamo ancora
ricordare le più conosciute: Ulm, Austerliz, Jena, Somo Sierra, Essling,
Wagram, Lipsia.L’Associazione “Valeur et Discipline” di Ivrea, cercando di
mantenere un legame con la storia della propria zona ha scelto di ricreare
questo Reggimento in quanto si trattava dell’unità che congiuntamente alla
22° D. B. conquistò Ivrea e qualche giorno dopo sbaragliò gli austriaci
sulle rive del torrente Chiusella, dando vita alla prima vera battaglia
della seconda campagna d’Italia. |
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REGGIMENTO
MARINA
AUSTRIACA
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Su tutte le
navi da guerra veniva imbarcato un reparto da utilizzare come gendarmeria
per mantenere la disciplina a bordo, come forza di sbarco per operazioni a
terra o come plotone di fucileria durante i combattimenti navali. Il gruppo
storico proviene da Savona ed è stato costituito nell’ambito del Centro
Studi Rievocazioni Storiche A-STORIA |
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TIRAILLEURS
DU PO |
I pifferi e
tamburi erano le “fanfare” delle fanterie napoleoniche.Nel 1803 venne
costituito un battaglione di fucilieri formato da volontari dei dipartimenti
della 27ª Divisione Fanteria Leggera. (Dipartimenti del Po e della Sesia),
che prese il nome di Battaglione di Spedizione Piemontese e nel dicembre
dello stesso anno quello di “Tirailleurs du Po”.Alla fine del 1811 fu
incorporato nella 11ª Leggeri del 111º Reggimento Fanteria di Linea (noto
come “Tre palet”).I Tirailleurs du Po si coprirono di gloria su tutti i
campi di battaglia d’Europa: 300 uomini circa al comando del Capitano Bruno
di Cussanio. Viene ricordata in modo particolare la battaglia di Austerlitz,
dove uno sparuto, affamato e sfinito gruppo di “Tirailleurs” difese, con
tenace caparbia nonostante la scarsità di armi e munizioni, il castello di
Sokolwisz. Il Gruppo Storico originario di Santhià risale agli anni ottanta;
recentemente si è dotato dell’uniforme napoleonica partecipando a
rievocazioni in Italia ed Austria. |
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