|
PROGRAMMA DELLA V EDIZIONE DELLE
GIORNATE MURATTIANE
E DELLA IV EDIZIONE DELLA RIEVOCAZIONE
STORICA
“Sbarco,
arresto, condanna e fucilazione del re J. Murat ”
a cura dell’Associazione Culturale J. Murat Onlus di Pizzo
Telefono e Fax 0963532218 – Mail:
gpagnotta@alice.it –
Siti web:
www.murat.it;
www.realcalabria.org;
www.pizzocalabro.it
|
|
Venerdì 10
Ottobre 2008 Il giorno della preghiera. |
|
Ore 16:00 |
|
|
Ore 19:00
Chiesa di San
Giorgio Martire |
-
S.S. Messa Solenne in suffragio dell'anima del Re Gioacchino Murat
celebrata nella Chiesa Matrice di San Giorgio dall'Arciprete Don Antonio Gaccetta. I
canti in latino, animati dai soprani Claudia Andolfi ed Etta Pisano, saranno
accompagnati dal Maestro Ventura Diego.
|
|
Ore 21:00
Hotel
Marinella |
|
|
|
|
|
Sabato 11
Ottobre 2008 Il giorno dei preparativi. |
|
Ore 09:00
Sala Congressi dell'Istituto Tecnico Nautico di Pizzo |
|
|
Ore 17:00
Centro Storico e Castello Murat |
-
Grande Parata dei Gruppi Storici con itinerario: Piazza
San Francesco, Via San Francesco, Corso Garibaldi, Piazza della
Repubblica, Castello Murat dove i partecipanti saranno salutati dalle Autorità cittadine.
|
|
Ore 18:30
Castello Murat |
|
|
Ore 19:00
Centro Storico |
|
|
Ore 22:00
Castello Murat |
|
|
|
|
|
Domenica
12 Ottobre 2008 Il giorno dello sbarco |
|
Ore 9:00
Piazza della
Repubblica |
|
|
Ore 9:30
Piazza della
Repubblica |
|
|
Ore 10:00
Marina di Pizzo
"Rievocazione Storica dello Sbarco,
arresto, condanna e fucilazione del Re J. Murat"
|
Scena n. 01
LO SBARCO
- Un
veliero proveniente dalla Rada di Porto Venere, getta le ancore
nelle acque della Marina di Pizzo per sbarcarvi il Re Gioacchino
Murat e le sue truppe.
Scena n. 02
L'INCONTRO CON LA DOGANA DI
MARE BORBONICA - Il Re a
riva incontra il doganiere Barba della Dogana di Pizzo al quale
chiede di condurlo presso il Comandante della guarnigione del
Castello. Ne riceve un fermo rifiuto.
Scena n. 03
LA SALITA VERSO PIAZZA DEL MERCATO -
Murat ed il suo seguito percorrendo la vecchia scalinata della
Chiesa di San Ferdinando Re salgono verso il Centro del Paese.
|
|
Ore 11:00
Piazza della Repubblica
|
Scena n. 04
I TENTATIVI DI
ACQUISIRE IL CONSENSO DEI MILITARI PRESENTI AL PIZZO
- Il re
giunge in Piazza della Repubblica.
Incontra
i Cannonieri Littorali, di guarnigione al Forte della Monacella ed i
Legionari del Comune del Pizzo. Tenta di conquistarli alla sua causa
con il risultato di impaurirli e farli fuggire verso il Castello. Anche
la popolazione presente in Piazza di fronte a quella scena
incomincia ad avere paura del peggio e piano piano si ritira nelle
proprie case. La Piazza diventa deserta.
Scena n. 05
L'INCONTRO CON IL CAPITANO
DEVOUX -
Si
presenta al re Murat un Capitano d'artiglieria chiamato Devoux il
quale avverte il re che la popolazione istigata da taluni, si andava
disponendo alla rivolta contro di Lui per arrestarlo. Lo invita a
partire il più presto possibile e per maggiormente indurlo gli offre
il proprio cavallo, promettendogli di farglielo trovare sulla via
fuori del paese.
|
|
Ore 11:20
Salita dei Morti (attuale Via delle Grazie)
|
Scena n. 06
MURAT INCONTRA E SALUTA LE DONNE DEL PIZZO. COLLOQUIO
CON DONNA FELICIA ASCOLI
- Murat si avvia lungo la Salita dei Morti che per l'occasione è
popolata dalle curiose donne del Pizzo. Tra di esse Murat individua la
Signora Felicia Ascoli con la quale ha un colloquio in ricordo dei
favori fatti al marito D. Tommaso Caparrotta, nominato
dal Murat Ricevitore delle ipoteche.
Scena n. 07
IL CAPITANO TRENTACAPILLI TENTA INUTILMENTE DI FERMARE
IL RE -
D. Giorgio Pellegrino di professione farmacista (la cui
famiglia aveva subito gravi danni economici per le angherie e gli
imbrogli di un generale francese), informato dello sbarco di Murat,
organizza i suoi intimi parenti, amici, dipendenti, contro i francesi.
Avverte subito il compaesano D. Gregorio Trentacapilli, reduce dalla
Sicilia dove era stato insignito col grado di capitano di Gendarmeria.
Vengono organizzati due gruppi di cui quello al comando del
Trentacapilli sale lungo la strada dei Morti, raggiunge Murat e lo
invita a presentarsi presso il Castello di Pizzo. Murat rifiuta. Il
Trentacapilli capisce che con le poche forze disponibile non sarebbe mai
stato in grado di arrestare il Re e dopo le minacce del Generale
Franceschetti che gli punta una pistola in bocca, ridiscende con i
suoi uomini in Piazza e si reca al Castello.
Scena n. 08
IL GRUPPO DEL PELLEGRINO SPARA E FERMA IL RE
COSTRINGENDOLO ALLA RITIRATA
- Nel
mentre, il secondo gruppo intraprendeva la salita lungo la strada che
conduce al telegrafo. Giunto a questo punto s'inoltravano sul piano
detto Ficarazza. Giunti, che vi furono videro di essere a poca distanza
dal luogo dove si era fermato il re. Fu allora che Pellegrino si
animò a sparare un colpo di fucile al re Murat. A questo i provocati
praticavano altrettanto e così vicendevolmente. Murat, che
dalla posizione in cui si trova non può valutare la consistenza dei
nemici, decide di ritornare alla nave.
|
|
Ore 12:00
Piazza delle Repubblica |
Scena n. 09
LA RITIRATA E L'ARRESTO IN PIAZZA DELLA
REPUBBLICA. -
Murat con i suoi soldati ridiscende verso la Piazza. Vicini a Lui il
Generale Franceschetti ed il Capitano dei Veliti Pernice. Nel mentre
escono dal Castello, al Comando del Trentacapilli, le forze
borboniche che riorganizzatosi decidono di affrontare e fermare
definitivamente il Re. Gli spari continuano ed all'altezza della Fontana
del Commercio cade il Capitano Pernici. Murat continua la ritirata
ma si trova all'imbocco della strada verso la Marina un forte
schieramento di soldati borbonici che gli toglie ogni possibilità
di fuga.
I suoi soldati tentano di aprirsi una via di fuga con la
forza delle armi. Murat ormai ha capito che tutto è perduto. Egli
non vuole spargimento di sangue tra i suoi ex sudditi, ordina di
deporre le armi e si arrende. Trentacapilli procede
ufficialmente all'arresto del Re.
Murat
ormai prigioniero dei Borboni viene condotto nelle carceri del
Castello |
|
Ore 12:30
Castello Murat |
Scena n. 10
LETTURA DELLA SENTENZA DI MORTE.
Scena n. 11
LETTERA A CAROLINA E RICORDO DELLA FAMIGLIA LONTANA.
Scena n. 12
CONFESSIONE CON IL CANONICO MASDEA.
Scena n. 13
DOPPIA FUCILAZIONE DEL RE. |
|
|
|
|
Lunedì
13 Ottobre 2008 Il giorno del ricordo |
|
Ore 17:00
Castello Murat |
-
Manifestazione Ufficiale, con l'intervento delle Autorità cittadine, in
ricordo dei tragici avvenimenti del 1815.
-
Premiazione dei vincitori della Estemporanea di pittura.
|
| |
Dottore Giuseppe Pagnotta