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Quotidiano della Calabria Edizione di Vibo Valentia del 22 ottobre 2006
Capistrano. Conclusa la prima estemporanea "Pizzo 1815"
Premiato l'artista Filippo Natale
Particolarmente apprezzate le opere del pittore capistranese
CAPISTRANO - Si è conclusa nei giorni scorsi la prima estemporanea
di pittura "Pizzo 1815", organizzata dall'Associazione Culturale
Gioacchino Murat Onlus, in occasione delle "Giornate Murattiane". In
questa manifestazione si è fatto apprezzare l'artista capistranese
Filippo Natale che ha ricevuto il primo premio ex-aequo insieme ad
altri autori ed un premio speciale per l'opera compiuta, consegnati
dal Console Onorario di Francia e dal principe Didier Murat, ospiti
illustri dell'evento. Già da anni, l'arte del pittore Filippo Natale
era stata valorizzata in Capistrano dall'Associazione di Cultura
Musicale "San Francesco", da sempre sensibile alle espressioni
artistiche e culturali presenti nel territorio. Essa ha, infatti,
organizzato una delle sue prime personali facendo così conoscere
meglio alla comunità lo stile artistico del pittore.
Chi entra nel suo piccolo laboratorio di piazza Cristoforo Colombo,
a Capistrano, scopre la grande versatilità dell'artista che dalla
pittura forte e carica di colore spazia nella scultura e approda
anche alla poesia.
La miriade di tele esposte suscitano nello spettatore che le osserva
forti emozioni. La straordinaria mescolanza di colori e le forme
create con forti e rapide pennellate sono elementi tipici della
pittura di Filippo Natale. Una pittura spontanea, veloce e decisa
che va al di là degli schemi pittorici classici. Uno stile puramente
personale in cui leggere e scoprire l'anima dell'artista
capistranese, che in ogni tela imprime una traccia del suo vissuto.
In molti quadri ciò che colpisce sono le figure che si intravedono
nel cielo e che sono modellate da giochi di luce e da forme a cui
l'artista dà le sembianze di volti umani. Tali figure si ripetono e
si susseguono, anche, in molte delle sue sculture realizzate
partendo da autoritratti accompagnati da una serie di immagini di
soggetti a lui familiari. La creatività del pittore è messa ancor
più in risalto dalla serie di pipe costruite e decorate che
dimostrano come, all'occorrenza, Filippo Natale sappia trasformarsi
in un abile artigiano.
C'è tutto l'amore per la propria terra nell'arte di Filippo Natale
che nelle sue creazioni alterna stati d'animo diversi, a volte
dolci, a volte tristi e pensierosi. Dalle sue opere traspare, così,
il difficile cammino della vita, il lavoro duro e umile di gente che
vive stancamente la propria giornata.
Un artista completo, quindi, che da autodidatta è riuscito a farsi
apprezzare per quella che fin da bambino era la sua passione.
Un riconoscimento importante, quello ricevuto a Pizzo, che premia e
valorizza non soltanto l'artista ma anche il paese in cui egli vive
e crea le sue opere.
A Capistrano, come in tanti altri paesi della Calabria, purtroppo,
sono tanti i talenti poco conosciuti che hanno difficoltà ad
emergere e che, quindi, avrebbero bisogno di maggior attenzione da
parte delle istituzioni. Manifestazioni, come quella di Pizzo,
rappresentano sicuramente delle occasioni in cui gli artisti locali
hanno l'opportunità di far conoscere le loro qualità al pubblico e
alla critica. La valorizzazione di ogni forma artistica, inoltre,
contribuisce anche alla crescita culturale e turistica del
territorio.
Maria Stella Francolino
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