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DA "IL
QUOTIDIANO DELLA CALABRIA" EDIZIONE DI VIBO VALENTIA DEL 19
OTTOBRE 2006
Pizzo. L'iniziativa prevede che il patrimonio librario venga
collocato all'interno del castello
Più ricca la Biblioteca murattiana
Intitolata a Marie Anne Pappalardo che con il marito ha donato i
volumi
PIZZO - Nei giorni scorsi hanno avuto luogo a Pizzo le
manifestazioni "Pizzo 1815", ricco ciclo di eventi, convegni,
dibattiti e celebrazioni incentrati sulla figura del Re Gioacchino
Murat ideati e realizzati dall'associazione "Gioacchino Murat
Onlus", presieduta e guidata da Giuseppe Pagnotta.
Alle manifestazioni, patrocinate da Regione Calabria, provincia di
Vibo Valentia, comune di Pizzo, Camera di commercio di Vibo
Valentia, hanno presenziato oltre alle autorità locali e ai numerosi
storici e cultori dell'epopea murattiana anche i coniugi Alfio e
Marie Anne Pappalardo di Dalomphin (Francia), giunti a Pizzo su
invito del presidente Pagnotta.
Alfio Pappalardo, rappresentante nei rapporti con l'Italia della
famiglia Murat e autore del libro "Murat e a Pizzo", e la consorte
hanno partecipato ai convegni delle giornate di studi storici" e
alle celebrazioni del 12 e 13 ottobre lasciando con un importante
atto, un segno indelebile della loro venuta a Pizzo nonché un enorme
contributo al sostegno e allo sviluppo degli studi sulla figura
dello sfortunato generale francese ucciso a Pizzo il 13 ottobre
1815. Infatti, nel loro soggiorno a Pizzo, i coniugi Pappalardo
hanno consegnato nelle mani del presidente Pagnotta l'atto di
donazione a favore dell'associazione "G. Murat Onlus" di un'intera
biblioteca composta da tremila volumi, in gran parte molto antichi e
di rilevante valore storico, confermando a viva voce, tale concreta
volontà di donazione davanti a tutti i membri dell'associazione nel
pomeriggio del 13 ottobre. I volumi che verranno materialmente
acquisiti dalla Murat onlus nei prossimi mesi, mediante un'apposita
convenzione con il comune di Pizzo verranno messi a disposizione
della comunità di studiosi ed appassionati con la loro collocazione
presso il castello, qui amplieranno l'offerta della biblioteca
provinciale murattiana che, in onore della donatrice, verrà
ribattezzata biblioteca provinciale murattiana "Marie Anne
Pappalardo".
L'atto dei coniugi Pappalardo, che contribuirà in modo significativo
a potenziare il patrimonio culturale della città di Pizzo, ha visto
sin dall'inizio il coinvolgimento dell'amministrazione comunale che,
tramite gli assessorati alla cultura e al turismo nelle persone di
Ivano Tuselli e Carmine Cavallaro, ha affiancato ed affianca
l'associazione Murat sia sotto il profilo organizzativo che sotto
quello finanziario erogando le risorse necessarie a rendere
concretamente realizzabile tutta l'operazione.
L'importante evento suggella in modo significativo il rapporto
scambio tra Francia e Italia sviluppatosi, in relazione alla figura
del Re Gioacchino Murat, per mezzo della preziosa attività di
dialogo svolta dal presidente dell'associazione "G. Murat", Giuseppe
Pagnotta che al volgere al termine delle manifestazioni "Pizzo 1815"
si dichiara assolutamente soddisfatto dell'ottima riuscita degli
eventi attentamente progettati e del grande coinvolgimento di tutti
coloro che agli stessi hanno partecipato o semplicemente
presenziato.
a. m. p
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